Nel pomeriggio di domani, sabato 2 ottobre, alle ore 18:00, presso il Palazzo Boncompagni in piazza Municipio, si terrà il Consiglio Comunale. Gli argomenti che verranno discussi dall’Assise Civica sono particolarmente delicati: c’è attesa e fermento rispetto alla dichiarazione di dissesto finanziario.
Nella convocazione, infatti, si legge “Dichiarazione dello stato di dissesto finanziario del Comune di Arpino conseguente all’accertamento della sussistenza delle condizioni previste”. Un’ombra che già a luglio dello scorso anno si era fatta sempre più minacciosa per il paese di Arpino: ulteriori complicazioni economiche e sociali per la comunità, un esercizio amministrativo compromesso, alcune funzioni e/o servizi potrebbero collassare. «L’unica prospettiva per evitare il dissesto è l’istituzione di un tavolo tecnico interministeriale, che metta tutti di fronte ad un impegno risolutivo: una clausola che aiuti i comuni in criticità con interventi economici mirati e li escluda dalle manovre nazionali di finanza pubblica. L’Amministrazione Comunale arpinate possiede tutte le certificazioni che il lavoro svolto in 6 anni di gestione è legittimo e finalizzato», questo è quanto aveva dichiarato il Sindaco Renato Rea ad agosto 2019. A fine anno il Consiglio Comunale tentò un ultimo espediente avviando le procedure per la richiesta un nuovo Piano di Riequilibrio; inutile aggiungere quanto la pandemia abbia tolto alle “manovre di salvataggio”. Sara Pacitto
