Avviato il Servizio Civile Nazionale ai tempi del Coronavirus. A dimostrazione del fatto che i giovani non si fermano davanti all’emergenza sanitaria, anzi, scelgono di mettersi a disposizione della comunità, invitando i coetanei alla prudenza. Si tratta di sei ragazzi e ragazze di Alvito di età compresa fra i 18 e i 28 anni che nei giorni scorsi hanno dato inizio al loro operato, dopo un periodo di formazione presso l’Aipes, gestore dell’iniziativa, che si dedicherà alle strutture del Comune di Alvito.
“I sei volontari avrebbero dovuto prendere servizio già in primavera, – spiega il Consigliere Angelo Cervi – ma i noti eventi legati all’emergenza Covid hanno rinviato i vari progetti su scala nazionale. Così, soltanto in tempi recenti, è iniziato per loro il periodo di attività attraverso un primo incontro davvero speciale con i ragazzi del Centro Diurno L’Aquilone di Sant’Onofrio, con cui i volontari svolgeranno gran parte del loro servizio. Sotto la direzione dell’Assistente Sociale in capo al Comune di Alvito, il dottor Vincenzo Battimiello, i ragazzi si impegneranno anche in altre attività all’interno della sede municipale, partecipando alla catalogazione della Biblioteca Comunale e fornendo un concreto supporto negli uffici. Un’esperienza molto importante che si colloca tra i primi approcci al mondo lavorativo, stringendo legami con realtà e persone che possono contribuire alla crescita personale e professionale di tutti i giovani volontari”. Caterina Paglia
