Leghista della prima ora, incaricato da Roma e dalle sorgenti del Po prima del caos che costrinse il Capitano a calzare i gradi di sergente, Antonio Occhiuto afferra di nuovo il timone.
Strizza l’occhio anche a Forza Italia, il brillante manager del settore tecnologico avanzato, ammiccando all’affascinante Rossella Chiusaroli non nuova nel ruolo di ambasciatrice, novella Pocahontas tra le litigiose tribù del territorio. E per la serie “non c’è due, senza tre!”, per Occhiuto sembra esserci il ritorno di fiamma per Gabriele Picano, figlio d’arte da tempo in grado di camminare, e di correre, sulle proprie gambe. Il centrodestra provinciale, inutile nasconderlo, rischia di incartarsi, e solamente vere novità possono rinvigorire la pianta dai troppi rami. Pare che la settimana prossima Antonio Occhiuto si vedrà con qualcuno che conta, conta molto. Jackal
