Tv7 torna a parlare di Emanuele Morganti e di Willy
Storie di violenza ad opera del branco. Ieri sera, in onda su Rai 1 le inchieste e le storie del Tg1
Un reportage sul ‘branco’. Chi siamo? Che rabbia cova nella nostra società? Inevitabili le domande dopo l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Solo l’ultima tragedia di una serie. A Tv7 ieri sera hanno parlato la madre di Emanuele Morganti, ucciso 3 anni fa nell’indifferenza ad Alatri, e il regista Daniele Vicari che sulla vicenda di Emanuele ha scritto un libro durissimo ‘perché gli assassini non sono bestie ma persone cresciute insieme a noi, ben più rispettate di quanto vorremmo ammettere’.
Da un grande regista, un romanzo-reportage su un celebre capitolo della cronaca nera italiana degli ultimi anni: l’omicidio di Emanuele Morganti, più noto come il delitto di Alatri.
‘Sono persone che hanno un largo consenso, sono molto seguite sui social –ha sottolineato Vicari- Ma perché godono di questo largo consenso? Perché in qualche modo loro incarnano una parte del nostro sentire comune, la parte più egoistica. Il comportamento di queste persone è un comportamento largamente e socialmente riconosciuto, apparentemente sono più interessanti rispetto agli altri’.
Un dramma che non può e non deve trovare giustificazioni e che ci costringe, inevitabilmente, a riflettere su quel vuoto esistenziale che è forse il male peggiore di una società dove conta più l’apparire che l’essere.
