Da qualche giorno uno strano fenomeno si verifica alla stazione ferroviaria di Anagni – Fiuggi Terme, solitamente alla ribalta per la penuria di posti auto e le conseguenti multe ai contravventori.
Mentre gli spazi tra gli alberi ed i rami penzoloni vengono riempiti fino all’esaurimento, e qualcuno lascia l’auto lungo il muro perimetrale della ex Polveriera rischiando la multa, il piano superiore del parcheggio multipiano (unico piano rialzato, l’altro è a piano terra) appare quasi vuoto. L’aspetto desolato dell’area che fino a mesi fa veniva riempita con veicoli lasciati in sosta pure fuori dagli spazi consentiti, lascia perplessi; qualcuno azzarda che possa trattarsi del desiderio di non lasciare la macchina esposta ai caldi raggi del sole estivo, ma non regge. Neppure la pigrizia può essere invocata a giustificazione di un’abitudine che, se dovesse durare, giustificherebbe i blitz degli agenti di Polizia Locale. Jackal
