Per diversi istituti della città oggi è suonata la prima campanella. Il ritorno in classe dopo sei mesi è stata una grande emozione. Paura e incertezza, ma anche ottimismo e buoni propositi nell’affrontare il nuovo anno scolastico.
Gli alunni sono tornati a scuola, ordinati nelle file con indosso le mascherine, hanno atteso il loro turno per varcare l’ingresso dello stabile. In classe è tutto filato liscio: banchi singoli e la giusta distanza tra uno studente all’altro. L’anno passato è stato segnato dalla pandemia, studenti ed insegnanti hanno dovuto abbandonare aule e istituti e cambiare le dinamiche delle lezioni, “affidandosi” alla didattica a distanza. Tutto è successo molto in fretta, ora tornare in classe è tornare a piccoli passi verso la normalità. Anna Ammanniti
