Frosinone – Marito violento finisce sotto processo

Irene Mizzoni
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La moglie si rifiuta di avere rapporti sessuali ed il marito la massacra di botte.

A seguito di quei fatti l’uomo, un agricoltore di 50 anni residente a Ferentino è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. La vicenda risale allo scorso anno quando la donna una casalinga di 53 anni decide separarsi a causa del comportamento violento del coniuge. Ma questi esacerbato dalla decisione della moglie le aveva fatto intendere a chiare note che fino a quando restavava sotto lo stesso tetto avrebbe dovuto adempiere ai suoi doveri coniugali. Dunque ogni volta che l’uomo ne aveva voglia doveva consumare un rapporto sessuale. Ma l’ultima volta che il marito ha tentato di metterle le mani addosso la casalinga si è ribellata respingendo lo con tutta la forza che aveva. È stato a quel punto che l’agricoltore ha cominciato a picchiarla fino a farla cadere al suolo. A salvarla un attimo di distrazione dell’uomo che le ha permesso di aprire la porta di casa e scappare da una vicina. La donna che si è rivolta al centro antiviolenza Diaconia è stata seguita dall’avvocato Sonia Sirizzotti. Nei giorni scorsi l’indagato difeso dall’avvocato Mario Cellitti è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. La prima udienza si terrà il prossimo 4 marzo. ​ ​ Mar. Ming.
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