Dopo un’assenza dai banchi di scuola durata sei mesi, gli studenti si preparano al ritorno a scuola previsto per il 14 settembre. Per diversi alunni l’anno scolastico è però già iniziato la settimana scorsa.
È tempo dei recuperi scolastici e le scuole hanno aperto i cancelli lunedì scorso. A Roma c’è stato il primo caso di Coronavirus. Una ragazza dell’ultimo anno di liceo è risultata positiva al Covid 19. Docenti e compagni di classe sono in quarantena in attesa di fare i test, come previsto dal protocollo. La Asl di Roma ha messo in isolamento domiciliare 60 persone. Gli alunni in isolamento seguiranno le lezioni con la didattica a distanza. A Treviso in diversi istituti scolastici le richieste di ritiro degli studenti sono in aumento, i genitori temono il contagio da Coronavirus. La pandemia ha causato nei primi mesi dell’anno il lockdown, con il fermo di tantissime attività. Come si legge sul Gazzettino, i genitori ritirano i figli da scuola, se si contagiano e si finisce in quarantena, le famiglie sarebbero sul lastrico. Il trend nel Veneto vede casi in aumento soprattutto riguardo a ragazzi di età scolare elementare e medie. Il piano del Governo dopo il primo positivo in classe prevede test rapidi per tutti. Lo screening per docenti, Ata e studenti sarebbe veloce e così si eviterebbe di bloccare un’intera classe e condizionare anche il lavoro dei rispettivi genitori. Il tampone tradizionale verrebbe fatto solo in caso di test rapido positivo. Anna Ammanniti
