Omicidio di Armando Capirchio l’allevatore 59 anni residente a Vallecorsa rinvenuto cadavere in un dirupo a Lenola, al via il processo in Appello per Michele Cialei il pastore di 52 anni accusato di omicidio volontario e vilipendio di cadavere.
La vicenda risale al 23 ottobre del 2017 quando Capirchio si allontana dalla sua abitazione senza farne più ritorno. Il corpo fatto a pezzi e rinchiuso in due buste verrà ritrovato 5 mesi dopo dai carabinieri del comando provinciale. A seguito degli elementi raccolti dalla procura per Cialei che inizialmente aveva sempre negato ogni addebito, ci sono spalancate le porte del carcere. In primo grado l’imputato era stato condannato con rito abbreviato a 30 anni di reclusione . Spetterà adesso al suo avvocato difensore Camillo Irace smontare tutto l’impianto accusatorio costruito nei confronti del suo assistito Sotto processo è finito anche il figlio Terenzio di 20 anni condannato in primo grado a 2 anni di carcere (pena sospesa) per vilipendio ed occultamento di cadavere. Il giovane è difeso dall’ avvocato Giampiero Vellucci mentre i familiari della vittima che si sono costituiti parte civile sono rappresentati dall’avvocato Filippo Misserville. Mar. Ming.
