<Sulla rigenerazione urbana la Giunta municipale di Isola Liri non dice la verità>. Lo afferma l’ex vice sindaco e coordinatore cittadino di Forza Italia, Angelo Caringi che spiega.
<La Regione Lazio con la pubblicazione della “Relazione sullo stato di attuazione della legge regionale 7/2017- Rigenerazione Urbana” ha messo a nudo le bugie dell’amministrazione Quadrini sulla rigenerazione urbana. Il 27 Dicembre scorso era stata annunciata in consiglio comunale una svolta epocale e un ridisegno complessivo della nostra città con il via alla rigenerazione urbana, adesso invece è la stessa Regione Lazio a mettere nero su bianco che Isola del Liri è uno di quei comuni che, al 31 maggio 2020, non ha attivato nessuna procedura prevista dalla stessa legge per dare attuazione alle opportunità previste dalla legge stessa. Avevo già avuto modo, pochi giorni dopo quel consiglio comunale, di sottolineare l’inutilità di quella delibera del consiglio comunale di Isola del Liri nonché degli indirizzi che forniva per un avviso pubblico finalizzato appunto ad acquisire proposte di interventi urbanistici ed edilizi. Mi riferivo in particolare alla mancanza di specifiche attività di informazione e di partecipazione civica previste dalla legge regionale e propedeutiche alla presentazione dei programmi complessi di rigenerazione urbana previsti dall’art 2 della stessa legge regionale e mi riferivo alla mancata indicazione delle possibilità di demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso ed adeguamenti sismici ed energetici, previsti dagli artt. 3, 4 e 5 della legge regionale e per i quali è previsto invece una deliberazione consiliare che autorizzi questi interventi, le premialità previste ed individui soprattutto gli ambiti territoriali di intervento, deliberazioni soggette poi ad approvazione della regione Lazio. Nella deliberazione consiliare predisposta dall’amministrazione Quadrini invece, come anche nell’intervento del consigliere delegato e nel successivo avviso pubblicato, non si dà nessuna indicazione rispetto appunto alle finalità della delibera e dello stesso avviso in relazione appunto alle indicazioni della legge regionale. Per Angelo Caringi siamo di fronte a: <Un grande bluff quindi i proclami del consiglio comunale e l’ennesima dimostrazione della incapacità della giunta Quadrini di essere concreta, rapida ed incisiva e tutta la sua approssimazione invece nell’affrontare le problematiche della città e le opportunità che ad essa si presentano>. V.V.
