Si conclude questa sera la XXVII edizione del Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale, rassegna teatrale di grande successo.
Il Festival è nato 27 anni fa dall’idea dell’assessore alla Cultura dell’epoca il prof. Giovanni Stella. È obbligatorio ricordare la genialità e le doti del prof. Stella, dalle quali nacque un grande evento culturale che ogni anno ha visto calcare le scene teatrali da grandi artisti. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata a Giacomo Zito, garanzia di tantissimi successi del passato e la conduzione al bravissimo Gaetano D’Onofrio. Ogni anno il Festival si presenta con temi diversi, quest’anno il direttore Zito ha scelto come argomento “Tra Terra e Cielo”. “Una riflessione” spiega il direttore artistico Giacomo Zito, “declinata attraverso le proposte selezionate, di quanto la nostra esistenza, oggi come nel passato, è caratterizzata da un’imperscrutabile alchimia di elementi che ci costringono a fare i conti con la nostra debolezza, con le nostre paure, con ciò che non conosciamo, e che ci tengono incatenati alla nostra natura più istintiva e animale, e di elementi che ci proiettano invece in una dimensione spirituale non facile da raggiungere, ma essenziale per l’evoluzione individuale e collettiva di tutta la specie umana. Nella volontà di preservare con tenacia la qualità oltre che la continuità della manifestazione malgrado le conseguenze dell’epidemia Covid, ci si prefigge di offrire un programma di riconoscibile eccellenza”. Tra gli ospiti di quest’anno Francesco Montanari, Giuseppe Zeno, Stefano Reali, Antonio D’Antò. Il Festival è stato dedicato a Flavio Bucci, Ezio Bosso ed Ennio Morricone. Questa sera chiude la kermesse, lo spettacolo “Gianni Schicchi” opera comica di Giacomo Puccini. Anna Ammanniti
