<Ho inoltrato all’attenzione del sindaco e del Responsabile del Servizio una dettagliata nota circa le criticità e le incongruenze del capitolato speciale d’appalto per la concessione della gestione dei parcheggi a pagamento di Isola del Liri>.
A parlare è l’ex vice sindaco e commissario cittadino di Forza Italia, Angelo Caringi che spiega: <Si va dalla stima eccessivamente bassa del valore complessivo della concessione e del canone annuo posto a base della gara, alla durata eccessiva della concessione stessa che è di 15 anni rispetto alla media delle concessioni in materia che è di 6/8 anni. Non è specificata la tariffazione per frazione oraria così come invece deliberato dal consiglio comunale e non viene specificato quale è la disponibilità massima degli abbonamenti che saranno rilasciati e né chi fisserà questo limite. Sempre riguardo agli abbonamenti non è previsto l’abbonamento annuale per i residenti. Situazione paradossale quella poi del parcheggio interrato di piazza SS. Triade: 60 posti regolamentati con la stessa tariffa e le stesse fasce orarie per i quali però non valgono gli abbonamenti rilasciati. Sembrerebbe quasi che per lo stesso sia prevista una sorta di gestione separata che però non trova alcuna indicazione nel Capitolato. E ancora, si sono concentrati tutti i 274 posti nella parte bassa della città, con addirittura l’inserimento di Via Pirandello, nonostante che con il rifacimento del manto stradale nella parte alta della città si possano contare più di 150 posti auto. In ultimo l’amministrazione si riserva di introdurre il pagamento anche nei giorni festivi senza però alcuna variazione delle condizioni contrattuali e quindi a tutto vantaggio della ditta aggiudicataria della gestione, non si capisce la natura del corrispettivo spettante al concessionario in relazione all’accertamento delle violazioni e non vengono specificate le tipologie di gravi infrazioni che possono portare anche alla risoluzione contrattuale né tanto meno le modalità con le quali debbano essere contestate al concessionario>. Per Angelo Caringi non ci sono dubbi: <Un Capitolato che in sostanza, a mio modo di vedere, non risponde in maniera assoluta alle esigenze ed agli interessi della città e dei cittadini. Ho chiesto pertanto al Sindaco di valutare una revoca in autotutela del bando pubblicato al fine di formulare un Capitolato più puntuale>. A questo punto spetta al sindaco decidere, tenendo conto che la richiesta di Caringi può essere considerata propedeutica ad un ricorso al Consiglio di Stato e ad una segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti. V.V.
