È partita oggi all’Istituto Lazzaro Spallanzani la prima sperimentazione sull’uomo de ‘Grad-Cov2’, il candidato vaccino italiano anti Covid 19. Stamattina è stato inoculato alla prima volontaria.
Durante la prima fase dell’emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus sono stati chiamati eroi, osannati e coccolati, dopo di che scemato il pericolo, in questo ultimo periodo vengono attaccati, descritti come bugiardi e come chi avendo stipendio fisso deve lavorare e deve farlo in silenzio. La riconoscenza evidentemente non è pregio di chi disprezza continuamente l’enorme lavoro portato avanti dagli operatori sanitari. Ci mancavano solo i no vax! Da questa mattina numerosi attacchi dei no vax sono apparsi sui social contro l’Istituto Spallanzani. Attacchi nei confronti degli operatori sanitari e dei ricercatori che dal 29 gennaio di quest’anno sono in prima linea nel contrasto al Coronavirus. Solidarietà da parte dell’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato: “Gli attacchi sono vili e ingenerosi. Chi attacca l’Istituto Spallanzani attacca l’Italia.” Anna Ammanniti
