Acqua putrida nella Fontana Pia del Parco della Rimembranza, a dispetto della disinfezione che dovrebbe essere effettuata almeno ogni 15 giorni.

Fontana Pia nella forma attuale riporta la data del 1874, un tempo era collocata al centro della balconata di piazza Cavour, in seguito venne spostata nel parco della Rimembranza, sostituita dal monumento ai Caduti.
Segnala lo stato di degrado della Fontana Pia il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni cambia Anagni). “Succede che la città ha tra i suoi orgogli cittadini la bellissima Fontana Pia. Elegante e superba, al centro dell’anfiteatro del Parco della Rimembranza, bella di giorno e quasi fantastica quando illuminata di notte.
Osservata dai turisti, ripresa nei filmati, fotografata da tutti gli anagnini. Orgoglio cittadino! Una bella fontana, però, è anche sinonimo di acqua limpida, di zampilli che funzionano, di architetture che si specchiano, se non di pesci che ci guizzano. E qui, su questo, Fontana Pia proprio no! Anche a San Magno, quando tutti mettono l’abito della festa, le sue acque sono di nuovo nere e putride. Una vergogna di cui lo storico monumento vorrebbe farne a meno ma…chi ne ha cura non se ne cura! Eppure i cittadini di Anagni, innamorati o non della loro città, pagano da anni per un appalto che prevede la disinfezione e delle fontane cittadine (non sono neanche molte!) almeno ogni 15 giorni. Quando per un’amministrazione diventano difficili anche le cose più semplici c’è da stare un po’ preoccupati per il futuro della città. “
Anna Ammanniti