Ceprano – Rivista l’ordinanza anti movida, Castaldi: “Sindaco dimettiti”

Carlo Capone
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A tenere banco in questi giorni è stata soprattutto la questione legata all’ordinanza anti movida. In un primo momento c’è stato un documento firmato dal sindaco Galli con il quale si vietavano lo stazionamento fuori dai locali e l’organizzazione di serate musicali. Successivamente, però, in seguito ad una riunione con i titolari degli esercizi commerciali avvenuta nella mattinata di ieri, dal Comune si è deciso di aprire parzialmente alle richieste che sono arrivate, consentendo ai locali che abbiano tutte le autorizzazioni necessarie, in base all’ordinanza regionale, di organizzare serate fino ad una certa ora. Questa situazione, però, ha comunque provocato il malcontento da parte dei consiglieri di opposizione. A parlare nelle ultime ore è stato Paolo Castaldi che definisce quanto accaduto l’ennesima figuraccia di Galli e Cacciarella e invita il primo cittadino a dimettersi.

Spiega Paolo Castaldi: <Ennesima figuraccia di Galli e Cacciarella. Con il reitero della ordinanza n. 59 del 23 luglio 2020 il sindaco ed il suo vice assessore al commercio, con la coda tra le gambe, goffamente cercano di giustificare e limitare il danno che con il loro sciagurato provvedimento stanno arrecando a Ceprano già duramente colpito dal COVID-19 Un risultato ottenuto attraverso le nostre rimostranze e puntualizzazioni e degli operatori commerciali colpiti dallo scriteriato provvedimento. I nostri due big della politica cepranese hanno dovuto prendere impegno a rivedere in maniera sostanziale quello che era nelle loro iniziali perverse intenzioni. Un consiglio per il bene di Ceprano e dei cepranesi: Sindaco dimettiti>. CAP
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