Lo scorso 6 luglio all’interno di un bar sito nella periferia anagnina, il titolare dell’attività aveva sparato due colpi di pistola.
Un episodio gravissimo che poteva sfociare in tragedia. Gli spari indirizzati dall’esercente a un cittadino rumeno che aveva fatto irruzione nel locale e minacciato la ex compagna, dipendente del bar. Il titolare di nazionalità albanese, che tra l’altro deteneva illegalmente l’arma, era stato arrestato insieme al rumeno. Stamattina il Questore ha disposto la chiusura temporanea del bar. La Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Frosinone ha redatto il decreto di sospensione della licenza di pubblico esercizio per 15 giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che tutela la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico, adottato dal Questore nei confronti del titolare di un bar situato nella cittadina di Anagni. Il provvedimento è stato emesso anche sulla base di una concorde proposta dei Carabinieri della Compagnia di Anagni, che nei giorni scorsi avevano arrestato il proprietario del locale destinatario della misura amministrativa. La gravità dell’episodio, verificatosi tra l’altro in presenza di svariati clienti, ha determinato il Questore a disporre la chiusura dell’attività per 15 giorni. Anna Ammanniti
