Con il lockdown alle spalle ripartono turismo e accoglienza in modalità differenti e in piena collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Le grandi città si svuotano lasciando tracce indelebili del Covid, mentre si opta per i piccoli centri, in modo tale da stare a contatto con la natura che oggi viene apprezzata molto più di prima, così come le montagne. Proprio per questo, dopo l’inaugurazione delI’Info Point a Campoli Appennino, è stata la volta del centro informativo in via Napoli a San Donato Val di Comino, dove in pieno centro, per l’esattezza in via Napoli, è stato allestito un piccolo centro Info Point che, come gli altri, si ricollega alla sede centrale di Pescasseroli. “Il merito va all’impegno e alla professionalità di Martina Salvucci, presidente della Pro Loco e a Franca Perrella, presidente dell’Associazione Frequenza 45 – spiega Carlo Rufo, vice sindaco e membro del Consiglio Direttivo del Versante laziale del Parco – poiché si sono impegnati per la realizzazione dell’Info Point che garantirà a tutti i turisti di passaggio o che scelgono San Donato come meta ideale, di essere informati in tempo reale sull’offerta turistica in ambito culturale, ambientale, sportivo ed enogastronomico. Con l’Info Point diamo ufficialmente inizio ad un’importante collaborazione con il Parco, che rappresenta da sempre un valore aggiunto e non un ostacolo. Oggi siamo testimoni di un fondamentale percorso di crescita e dell’unione tra le comunità della Valle di Comino e il Pnalm, con l’auspicio di creare uno sviluppo concreto per il territorio, anche attraverso un maggior numero di Info Point collegati in un’unica rete a cui fa capo la sede centrale di Pescasseroli”. Presso gli stessi Info Point sarà inoltre possibile conoscere i prodotti tipici locali e “perdersi” nei suggestivi paesaggi montani che possono regalare scorci mozzafiato e storie da raccontare.
Caterina Paglia