Frosinone – BCC di Roma: l’assemblea dei soci approva il bilancio 2019, utile netto di oltre 26 milioni

Alessandro Andrelli
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BCC di Roma: Assemblea dei soci approva il bilancio 2019, con utile netto a 26,4 milioni di euro (+15%). Impieghi cresciuti del 4,5% rispetto al 2018 e del 96% negli ultimi 10 anni.  Nella Provincia di Frosinone impieghi cresciuti del 5% e risparmio gestito del 37%.

All’11 giugno erogate 6206 pratiche per finanziamenti fino a 25mila euro, per 128 milioni di euro. Le pratiche per importi superiori ai 25 mila euro sono state 102, per circa 40 milioni. Il Presidente Liberati: “L’attenta gestione dei conti è la nostra forza, anche per affrontare l’attuale situazione, al fianco di imprese e famiglie. Per l’anno in corso l’effetto Covid sarà contenuto”. Frosinone, 24 giugno 2020 – BCC Roma, prima banca di credito cooperativo in Italia con 189 agenzie e 20 tesorerie, che venerdì 12 giugno ha tenuto l’Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, ha chiuso il 2019 con un utile di oltre 26 milioni di euro, in forte crescita (+15%) rispetto all’anno precedente. Gli impieghi, che hanno raggiunto gli 8 miliardi di euro, sono cresciuti del 4,7% rispetto al 2018 e del 96% negli ultimi dieci anni; la raccolta totale, pari a 11,8 miliardi di euro, è aumentata dell’1,6%; il risparmio gestito, pari a 1,5 miliardi di euro, del 19%. Una crescita confermata anche dai dati relativi al patrimonio, dove i Fondi propri sono stati pari a 780,2 milioni di euro (+7,3%) e il CET1 e Total Capital Ratio entrambi al 15% (+5,6%) ben superiori ai requisiti minimi richiesti. Numeri significati anche per quanto riguarda l’andamento della Banca nella Provincia di Frosinone, dove gli impieghi nel 2019 hanno superato i 370 milioni di euro (+5% rispetto al 2018), la raccolta è stata di circa 285 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, e il risparmio gestito è stato di circa 44 milioni di euro, con un balzo del 37,3%. BCC Roma si è inoltre subito attivata per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19. Alla data dell’11 giugno scorso sono state erogate 6206 pratiche per finanziamenti fino a 25mila euro, per un importo di 128 milioni di euro, e altre 1500 sono state già deliberate o sono in lavorazione per ulteriori 31 milioni. Il tasso nominale annuo lordo è pari a 1,30% (taeg 1,40%) per i clienti e 1,20% per i soci della banca, ben al di sotto del tasso soglia regolato dal Decreto Liquidità. Le pratiche erogate per importi superiori ai 25 mila euro sono state 102, per circa 40 milioni e altre 224 sono state deliberate per 169 milioni di euro; oltre 700 sono in lavorazione per altri 350 milioni di euro. La Banca è intervenuta anche sul piano solidaristico, erogando 370mila euro a favore delle strutture sanitarie nei territori di riferimento e lanciando una raccolta fondi a favore del sistema sanitario, nell’ambito dell’iniziativa promossa da Federcasse “#Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono”, in collaborazione con i gruppi bancari cooperativi italiani. “Anche quest’anno annunciamo risultati particolarmente positivi, che testimoniano ancora una volta la nostra attenzione ai conti, la qualità nella gestione del credito e degli assetti patrimoniali”, ha affermato il Presidente Liberati, intervenuto durante l’Assemblea. “Questo ci ha consentito di non far mancare mai il nostro sostegno a famiglie e imprese, anche nei momenti più difficili della crisi iniziata nel 2009, di effettuare 5 salvataggi di BCC in difficoltà negli ultimi 5 anni, e oggi ci sta permettendo di affrontare meglio la situazione delicatissima che stiamo vivendo. In base all’andamento del primo semestre e alle ulteriori aspettative, le previsioni a fine anno, tenuto conto della stasi economica generale dovuta all’effetto Covid, indicano comunque l’ulteriore crescita di raccolta e impieghi, e un margine economico a fine anno inferiore alle previsioni di budget ma, comunque, soddisfacente, tenuto conto dell’impegno straordinario per la clientela e il territorio”, ha spiegato Liberati. “Sin dall’inizio dell’emergenza in linea con la nostra natura di Banca del territorio, da sempre attenta alle esigenze delle comunità di appartenenza, ci siamo adoperati per affrontare questa terribile situazione: lo abbiamo fatto sia sul piano solidaristico sia su quello creditizio, erogando, prima ancora degli interventi governativi, linee di credito agevolate. E ora ci stiamo impegnando nel dare la più concreta e veloce attuazione a tutte le iniziative decise dal Governo, per supportare al meglio i nostri clienti”. “L’attenzione al territorio è una prerogativa della nostra Banca. Lo dimostra l’impegno sul piano sociale e assistenziale, che anche lo scorso anno ha visto l’erogazione di circa 2 milioni di euro, a supporto di oltre 2.000 iniziative promosse dalla società civile delle comunità dove siamo presenti”, ha concluso Liberati. La Banca di Credito Cooperativo di Roma è la prima banca di Credito Cooperativo in Italia. Fondata nel 1954 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Romano, opera nel Lazio, nell’Abruzzo interno e in cinque provincie del Veneto con 189 agenzie e 20 tesorerie. I soci sono oltre 34.500. BCC Roma fa parte del Gruppo Bancario Iccrea, il più grande gruppo bancario cooperativo italiano con 136 Banche di Credito Cooperativo, dislocate su 1.700 comuni in una rete di oltre 2600 sportelli, con più di 4 milioni di clienti, 750 mila soci, attivi per 150 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro. Il Gruppo si colloca in Italia al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi. In base alla classifica stilata da Mediobanca ad ottobre 2019, BCC di Roma si è classificata al primo posto tra le banche di Credito Cooperativo per totale attivo, impieghi, raccolta, patrimonio netto, utile netto, numero sportelli. Negli ultimi dieci anni i volumi intermediati hanno mostrato una dinamica di crescita continua: la raccolta e gli impieghi sono aumentati rispettivamente del 60% e del 96%. Nel 2019 BCC Roma ha erogato 1,9 milioni di euro attraverso 24 Comitati Locali a favore di oltre 2300 iniziative di beneficienza e sponsorizzazione sociale. Queste risorse sono state destinate ad interventi di carattere morale, culturale, assistenziale, sportivo e di tutela dell’ambiente, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini delle comunità di riferimento. La Banca nella sua attività si ispira ai principi fondanti della cooperazione, quali la mutualità e la solidarietà, che si concretizzano nell’orientamento al cliente e nel radicamento sul territorio di riferimento, contribuendo a promuovere il benessere delle comunità dove opera e il loro sviluppo economico e culturale attraverso un’attiva azione di responsabilità sociale. (fonte: Comunicato Stampa)
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