Veroli – Emanuele Iannarilli è pronto alla sfida da record

Alessandro Andrelli
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Trenta volte l’XTERRA Lake Scanno per 30 giorni consecutivi: 1275 chilometri, 52.000 metri di dislivello per Emanuele Iannarilli.

Il 19 giugno l’atleta verolano cercherà di percorrere la distanza che separa Roma da Amsterdam, scalando un dislivello pari a quasi sei volte l’Everest per portare a termine la sua ‘30 for 30’. Un’impresa colossale che dovrà completare in un mese di tempo, dal 19 giugno al 18 luglio. Lo scenario è quello del lago di Scanno, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. Ogni giorno, Emanuele proverà a misurarsi in un triathlon cross percorrendo: 1.5 km a nuoto, 30 km in mountain bike e 11 km di trail run, arrampicandosi tra pendii, boschi e perfino lungo le scalinate e le strette stradine del borgo. Nemmeno il Covid-19 lo ha fermato. Senza perdersi d’animo, l’atleta è riuscito a riorganizzare tutto il piano di allenamento, adattandosi ad una preparazione casalinga. Nato e cresciuto a Veroli. Emanuele Iannarilli ha trascorso la sua infanzia nel borgo di Santa Croce, poi a San Leucio. Venti anni fa, il trasferimento a Bologna, città in cui vive con la compagna e la figlia. <La ‘30 for 30’ –ha raccontato- è il tentativo di un World Guinness Record. Percorrere per 30 giorni consecutivi il percorso dell’XTERRA più duro al mondo: XTERRA Italy Lake Scanno, in cui nuoterò per 1500 metri, pedalerò per 32 km con 1250 metri di dislivello e correrò per quasi 11 chilometri con 450 metri di dislivello dal 19 giugno 2020 al 18 luglio 2020>. Una sfida nata dopo lo stop post XTERRA Czech a causa di problemi fisici. <Decisi di prendere la via per Scanno. Dissi che sarei dovuto andare a parlare con gli organizzatori di XTERRA Italy e partii. Arrivato spiegai il perché della mia visita. Ero pronto a qualsiasi sacrificio pur di arrivare all’obiettivo. Da lì a poche settimane, quella che sembrava essere solamente una strana idea cominciava a diventare qualcosa di concreto>. Una grande avventura, una sfida con se stesso tra i paesaggi stupendi del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il team è costituito da un massaggiatore/fisioterapista, un medico, un nutrizionista, un assistente meccanico. <Sarebbe importante –dice ora- ricevere supporto motivazionale dal mio paese. Darò il massimo affinché i miei concittadini possano raccontare la mia impresa>. A.Ci
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