Boville – Al via le domande per il buono sport, 400 euro per i ragazzi fino a 17 anni

Alessandra Cinelli
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Il “buono sport” consente l’iscrizione a corsi o attività sportive a pagamento svolte nell’ambito del territorio regionale, di durata continuativa di almeno sei mesi, tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche, da federazioni, da enti di promozione sportiva e da associazioni benemerite, riconosciute dal CONI o dal CIP.

<Possono ottenere il bonus del valore unitario di 400 euro bambini e ragazzi compresi nella fascia di età tra i 6 e i 17 anni (ovvero nati tra il 2003 e il 2014) appartenenti a famiglie che si trovino alternativamente –ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Anna Verrelli- in condizioni di disagio economico, ovvero aventi un reddito ISEE del nucleo familiare inferiore o uguale a 20.000,00 euro o a 30.000,00 euro nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente una persona con disabilità; in situazione di svantaggio/disagio sociale, attestato dal competente servizio sociale del Comune di residenza>. Ciascun soggetto beneficiario riceve un “buono sport” utilizzabile esclusivamente per l’acquisto dei servizi e delle attività sportive o musicali inserite nel catalogo dell’offerta dei soggetti aderenti al “T&T Sport Network Lazio”. Il buono avrà durata massima di 10 mesi consecutivi dalla data di effettiva attivazione presso i soggetti erogatori abilitati e di 12 mesi dalla data di effettivo rilascio. Nel caso di beneficiari con disabilità il valore economico del buono è raddoppiato e sarà quindi rispettivamente di 800 euro. Ciascun nucleo familiare non potrà ottenere più di 2 “buoni sport”. <Un intervento con finalità sociali, educative e aggregative –ha concluso la Verrelli- programmato come sostegno alle famiglie. Saranno quindi privilegiati tutti gli sport di squadra e le arti musicali collettive rispetto a quelle prettamente individuali, al preciso scopo di promuovere la condivisione di esperienze, favorire l’integrazione tra contesti, origini e provenienze diverse, concorrere per quanto possibile alla costruzione di relazioni interfamiliari e consolidare le comunità di riferimento>. Sarà possibile utilizzare i voucher anche per la frequenza a centri estivi e centri aggregativi socio-educativi purché nel programma siano comunque contemplate attività sportive e/o musicali.
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