Isola del Liri – Depuratore, Caringi “stana” Tomaselli

Alessandro Andrelli
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La Giornata mondiale dell’Ambiente, festeggiata lo scorso 5 giugno, a Isola del Liri è passata nell’indifferenza generale. E non poteva essere altrimenti in un paese dove è trascorso il primo ventennio del nuovo secolo e ancora non esiste un depuratore comunale. Per questo motivo si continua imperterriti a scaricare nel sempre meno verde Liri.

Appare sempre più defilato il consigliere delegato Gianpaolo Tomaselli che sembra rivolgere le sue attenzioni esclusivamente alla raccolta differenziata non mancando di bacchettare i cittadini per deplorevoli comportamenti incivili e non sentendosi invece in obbligo di sollecitare o comunque chiarire comportamenti al limite dell’inadempienza da parte della amministrazione comunale. <Non poteva essere altrimenti d’altronde – ci ha dichiarato l’ex vice sindaco Angelo Caringi – se consideriamo che l’attuale consigliere delegato all’ambiente è il presidente del comitato dei residenti che in passato ha manifestato la sua contrarietà alla realizzazione dell’impianto nel sito individuato. Ed è incredibile che il sindaco gli abbia confermato la delega dopo che un anno fa lo stesso consigliere votò contro la delibera che approvò il progetto preliminare, la variante urbanistica e la predisposizione al vincolo d’esproprio. Si continua a procedere nell’ambiguità e a prendere in giro i residenti dell’area che giustamente sono preoccupati. Non può occuparsi di ambiente chi è contrario alla realizzazione del depuratore comunale. Le lettere che stanno arrivando ai proprietari dei terreni sono la logica conseguenza della delibera di un anno fa: si comunica il vincolo all’esproprio e l’accesso al sito per le indagini e verifiche necessarie. Bisogna avere il coraggio di dire che altri siti non ci sono così come altre ipotesi progettuali. Sarebbe opportuno invece rilanciare una mia proposta fatta nelle ultime elezioni e che riprendeva un ordine del giorno approvato dal precedente consiglio comunale: istituire un tavolo tecnico aperto alla partecipazione dei rappresentanti dei residenti che segui e verifichi passo passo lo svolgimento di tutti gli adempimenti, a partire dalla Valutazione d’Impatto Ambientale, e il rispetto di tutte le prescrizioni di legge a tutela del territorio e soprattutto delle aree e dei residenti più a ridosso dell’impianto>. V.V.
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