Focus – Coronavirus: riprendono le attività sportive, ecco le regole

Anna Ammanniti
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Il Ministero della Salute ha fornito le linee guida ufficiali per la ripresa in tutta sicurezza dell’attività di base e l’attività motoria in genere.

Dopo una lunga fase di lockdown che ha visto la sospensione di qualsiasi attività per ridurre il rischio di contagio da Coronavirus, si riparte in tutta sicurezza anche con lo sport. Sul sito dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio sono state pubblicate le linee guidaper gli allenamenti degli sport di squadra, per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere durante la Fase 2 dell’emergenza sanitaria Coronavirus. Le linee guida sono state redatte con il contributo tecnico-scientifico del Politecnico di Torino e sono state trasmesse dal CONI e dal CIP all’Ufficio dello Sport. L’obiettivo è quello di fornire un indirizzo generale e unitario per gli operatori sportivi, gli allenatori, gli atleti ed i loro accompagnatori, al fine di regolamentare: il numero di persone contemporaneamente ammesse in base al tipo di impianto sportivo e la durata della presenza complessiva; le modalità di accesso alla struttura, con nuovi percorsi prestabiliti e delimitati da segnali di allerta e avvisi ben visibili, e lo svolgimento dell’attività sportiva su turni;l’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (mascherine e guanti)  e il distanziamento durante le varie fasi di permanenza in struttura;la pulizia e la sanificazione dei luoghi e delle attrezzature comuni;le misure di sorveglianza sanitaria e controllo delle regole igieniche. All’interno del centro sportivo dovrà essere garantita la possibilità di rispettare le seguenti pratiche igieniche: Lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti;Mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro in caso di assenza di attività fisica; mantenere la distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 metri; Non toccarsi mai occhinaso e bocca con le mani; Starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito; Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti; Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate; Gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).  Ai fini dell’attuazione delle buone pratiche igieniche dovranno essere messi a disposizione:
  • -procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici;
  • -gel igienizzante;
  • -sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (fazzoletti monouso, mascherine/respiratori);
  • indicazioni sulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;
  • -specifiche attività di filtrazione dell’aria nei locali chiusi ad alta densità di persone o di attività;
  • -sanitizzazione a ogni cambio turno;
  • -vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.).
In aggiunta, coloro che praticano l’attività, hanno l’obbligo:
  • di disinfettare i propri effetti personali e di non condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi, ecc…);
  • -di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;
  • -di non toccare oggetti e segnaletica fissa.
Anna Ammanniti    
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