Da oggi è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Ceprano e al piano terra dello stesso, il nuovo modulo per richiedere gli interventi di sostegno (buoni spesa) per l’emergenza Covid 19.
<<A questo punto – spiega il delegato ai servizio sociali Fontana – mi sembra d’obbligo tirare le somme e condividere con la comunità quanto fatto dall’Ente e dalle associazioni nel periodo del Lockdown. Dal 06 aprile al 21 maggio, sono stati distribuiti, a 203 famiglie su 296 domande, buoni spesa pari a 67,250 €, dei 104,126 € che era la somma dei finanziamenti assegnati dalla Regione e dal Governo. La rimanenza di questo fondo, più 7,200 € del conto “Ceprano Solidale”, sarà il nuovo plafond, pari a 44,326 €, che impegneremo per gli ulteriori “buoni spesa”. Oltre ai negozi, che già avevano aderito alla prima fase, ci sarà la possibilità di spenderli anche nelle tre farmacie della città. E’ stato un periodo a dir poco impegnativo, carico di ansie e di paure, ma la città ha risposto in modo straordinario, mobilitando tutte le sue molteplici realtà. Abbiamo affrontato un momento drammatico, con uno spirito solidale che ha nobilitato l’intera città. Per tutto ciò, voglio ringraziare gli uffici dell’Ente a partire dal Dr. Gesuale e poi le Dott.esse Mancini e Coccia, le nostre assistenti sociali che hanno lavorato in modo instancabile per rispondere alle centinaia di istanze pervenute all’Ente. Voglio altresì ringraziare la Protezione Civile e “La Benemerita” che hanno svolto un’opera encomiabile. Presenti sempre e ovunque, hanno fatto fronte quotidianamente a tutte le necessità della comunità. Poi voglio ringraziare il Parocco e il Vice Parroco per il sostegno morale e per l’impegno nel reperire alimenti per arricchire i pacchi della “spesa sospesa”. Non posso dimenticare le tante aziende e i Carabinieri, che hanno donato a Ceprano viveri per le famiglie in difficoltà. Grazie al gruppo di amici che, unendosi tra loro, hanno sostenuto alcune famiglie segnate dalla crisi causata dalla pandemia, coordinandosi con le altre associazioni per far si che non vi fossero sovrapposizioni. Grazie alle tante persone che hanno dimostrato, con la “spesa sospesa”, effettuata in tutti i negozi di Ceprano, la voglia di sentirsi parte integrante della nostra comunità. Prima che si individuasse la Protezione Civile quale unica associazione autorizzata a circolare durante la lunga quarantena, avevo chiesto la disponibilità a un gruppo di volontari. Pertanto, ringrazio il Consiglio dei Giovani, gli educatori dei boyscout e i tantissimi ragazzi che avevano aderito all’iniziativa. Dopodiché, ringrazio di cuore le tre associazioni che hanno svolto un ruolo fondamentale attraverso il banco alimentare: “La Caritas, i Cavalieri di Malta e La Torre”. Coordinandosi hanno operato in modo straordinario, consentendo di arrivare a tutti senza lasciare indietro nessuno. Un grazie speciale, forse di parte, va ai due volontari de “La Torre”, che tutti i giorni non hanno lavorato, confezionando, tra l’altro, 450 pacchi di alimenti. Chiudo con una riflessione. Spero che questo periodo drammatico abbia fatto capire a tutti che non siamo imbattibili; che dobbiamo continuare a combattere questa pandemia rispettando le regole e, soprattutto, che senza gli altri non si va da nessuna parte>>. Il Consigliere Dino Fortuna delegato alle Politiche Sociali.
