Anagni – La Badia della Gloria deturpata, anche i falchi l’abbandonano

Alessandro Andrelli
1 MIn Lettura
La sgangherata poltrona lasciata in bella vista ad offuscare l’immagine triste ma potente dell’antico monastero, dopo due mesi giace ancora scompostamente sul prato.

All’interno del perimetro dell’area divenuta  proprietà comunale dopo l’acquisto dalla famiglia Martinelli, c’è addirittura uno spazio dedicato a scarichi di cantiere. Gli amministratori comunali, che pomposamente invitano i turisti a visitare la Badia, nel buio dei loro tristissimi uffici la trattano da immondezzaio. Gli stessi nobili falchi, abitanti degli antichi travertini, hanno abbandonato il sito, lasciando che orde di gracchianti cornacchie profanassero gli spazi ricchi di mistero. Jackal   

Condividi questo articolo
Nessun commento