Anagni – Centraline Ancler: ecco i valori dei mesi di febbraio, marzo e aprile

Anna Ammanniti
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L’associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente, attraverso il suo coordinatore dott. Giovambattista Martino e il referente per Anagni dott. Antonio Necci, rende noto i valori delle polveri sottili rilevati dalle centraline Ancler.

Le centraline sono posizionate nelle diverse zone della Comune di Anagni, di seguito i valori dei mesi di febbraio, marzo ed aprile. Ecco brevemente i limiti normativi: per le PM 10 i valori ammessi sono 35 giorni di sforamenti anno oltre 50 mcg/m3 di media giornaliera in Italia, oltre 40 mcg/m3 in Europa, oltre 25mgc/m3 per l’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità). Il limite della media annua è di max. 40mcg/m3. Per le PM 2,5 in Italia media annua ammessa è max. 25 mcg/m3; per l’OMS è 10 mcg/m3.  Per le PM1 non c’e normativa. La concentrazione ed il tempo di esposizione sono i valori significativi che correlano le PM alle malattie, molto di più degli sforamenti quotidiani che indicano solo il superamento di un limite ma non quantificano le concentrazioni. Per questo i valori vengono indicati con istogrammi colorati e dati sovrapposti. A titolo esemplificativo e per necessità di sintesi riportiamo solo i tre grafici relativi ai valori mensili delle PM 10. I colori indicano la concentrazione secondo la legenda in basso a sinistra. Più sono scuri, più sono in alto e più sono pericolosi. All’interno delle aree colorate è riportata la percentuale del tempo di esposizione a quella concentrazione durante il periodo di riferimento. Nella parte bassa, in tabella, il numero assoluto delle ore di esposizione alla concentrazione corrispondente alla linea. Maggiore è il tempo di esposizione, più alta è la concentrazione, maggiore è il danno ed il rischio per la salute. Dal grafico del mese di febbraio si evince che Osteria della Fontana, Pantanello e San Bartolomeo presentano sforamenti, oltre il valore soglia di 50 mcg/m3, per più della metà del mese. Leggermente meglio le Zone Industriali, Anticolana, Tufano e San Francesco che sforano per circa il 40% del tempo, meglio Monti e gli altri quartieri del Centro. Il grafico del mese di marzo, mantenendo la stessa progressione nella classifica delle zone, mostra una riduzione proporzionale dei tempi di sforamento di circa il 10% dappertutto. Meglio il grafico di aprile dove si registrano concentrazioni entro i limiti di norma per oltre il 70% della durata del mese in tutte le zone eccetto Osteria della Fontana, con valori di poco inferiori. Si rappresenta che da parte dell’Associazione Medici sono stati inoltrati alla amministrazione comunale e al settore ambiente del comune di Anagni, promotore del progetto e riferimento del servizio, numerosi elaborati, tabelle e grafici molto dettagliati e puntuali. Si ribadisce la utilità di incontri dedicati ed esplicativi, da tenersi nelle varie zone della città, rispetto l’inquinamento atmosferico. Argomento di grande attualità, anche per le numerose evidenze scientifiche che quasi quotidianamente portano all’attenzione di tutti le correlazioni tra concentrazione di polveri sottili e l’attuale pandemia da Covid-19. L’associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente comunica cha a breve prenderanno forma le numerose iniziative pensate per la città di Anagni. Dopo l’arrivo dell’ecografo di ultima generazione dalla settimana prossima inizieranno le visite, inoltre sono in preventivo dei test sierologici che i dottori effettueranno sempre nella città dei papi. Anna Ammanniti  
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