Spara un colpo di fucile al nipote a seguito di una lite per motivi di confine. Arresto convalidato per Valentino Paniccia l’anziano di 77 anni che l’altro giorno con un fucile da caccia ha ferito seriamente il nipote di 53 anni.
Questo pomeriggio presso il Tribunale di Frosinone il pubblico ministero Alessandro Picchi aveva chiesto la custodia cautelare in carcere per Paniccia. Ma l’avvocato difensore Silvia Latini ha sostenuto che il suo assistito non aveva alcuna intenzione omicidiaria e che quel colpo era partito accidentalmente. L’anziano va detto risulta incensurato e mai prima d’ora aveva avuto problemi con la giustizia. Alla luce di quanto sostenuto dal difensore il gip ha respinto la richiesta del Pubblico Ministero ed ha confermato gli arresti domiciliari che Valentino Paniccia dovrà continuare a scontare nell’abitazione della figlia in un paesino limitrofo a quello di Ripi. Intanto migliorano le condizioni del nipote ricoverato presso l’ospedale San Camillo di Roma. Dalle prime informazioni raccolte sembra che sia fuori pericolo. L’uomo, ricordiamo, era arrivato nel nosocomio romano con delle lesioni piuttosto gravi ad un braccio Lesioni che avevano portato come conseguenza , una grave emorragia. Mar. Ming.
