Sora – Cavallo al trotto mentre guida la macchina

Angela Nicoletti
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Il cavallo al trotto per le vie della città deve essere una peculiarità tutta sorana. Dopo la corsa clandestina di viale San Domenico nel pomeriggio di Pasqua, un altro splendido esemplare di equino è stato portato a ‘spasso’ dal padrone che, però, era alla guida di una macchina.

L’uomo, un rom residente in zona, è stato denunciato dalla Guardia di Finanza per maltrattamento di animali ed invasione di terreno demaniale. Un comportamento, quello assunto dall’uomo, immortalato in un video divenuto poi virale sui social, che non è sfuggito ai finanzieri della tenenza di Sora impegnati in un servizio di prevenzione allo scopo di verificare l’osservanza delle prescrizioni impartite dalle Autorità di Governo per contrastare la diffusione del virus Covid-19. La passerella del quadrupete è avvenuta sotto gli occhi di alcuni cittadini in via Pontrinio che hanno visto il conducente di una autovettura tenere con la mano destra lo sterzo e con la sinistra fuori dal finestrino stringere le briglie di cavallo spinto forzatamente al galoppo. Le pattuglie delle fiamme gialle hanno rintracciato la singolare coppia lungo le sponde del fiume Liri dove il cavallo segnalato, facilmente riconoscibile da un mantello bianco con macchie marroni, stava beatamente pascolando. Poco distante, comodamente seduto al fresco, il padrone che è stato identificato. Si tratta di un appartenente ad una nota famiglia di rom già conosciuta dalle Forze dell’Ordine. I finanzieri hanno chiesto immediatamente l’intervento sul luogo anche della Polizia Veterinaria dell’ASL di Frosinone per accertamenti sullo stato di salute dell’animale, apparentemente molto provato dalle sevizie subite, oltre che per riscontrare la sua identità – mediante la lettura dei chip – e quella di altri cavalli, intenti a pascolare su un terreno demaniale limitrofo al fiume Liri. Sono in corso ulteriori accertamenti in ordine alla effettiva proprietà del bestiame, sull’osservanza degli obblighi derivanti dal possesso, nonché a riscontrare le violazioni del Codice della Strada poste in essere dal conducente dell’autovettura. La scellerata modalità di trasporto, infatti, avrebbe potuto arrecare gravi danni a terzi e all’animale, il quale, essendo costretto a mantenere l’andatura dell’utilitaria, avrebbe potuto impattare con altri veicoli o cadere rovinosamente sull’asfalto, ferendosi gravemente. La Guardia di Finanza è sempre in prima linea, vicino a chi ha bisogno, per fornire il proprio aiuto nelle operazioni di soccorso e nelle situazioni critiche nelle quali è chiamata ad intervenire.
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