Post denigratorio nei confronti dei datori di lavoro, autotrenista denunciato dai titolari di una azienda di trasporti di Ferentino per diffamazione aggravata da mezzi di comunicazione di massa.
La vicenda risale al marzo scorso quando in un post su Facebook l’uomo aveva puntato l’indice sulla dirigenza dell’azienda per la quale lavorava perché a suo dire incurante del pericolo di contagio del Covid -19 l’aveva incaricato di fare un viaggio in una delle zone della Lombardia definite <rosse>. Secondo quanto riportato nel post pubblicato sul suo profilo, aveva scritto che i datori di lavoro trattavano gli autotrenisti come carne da macello. I titolari dell’azienda che tramite l’avvocato Riccardo Masecchia hanno fatto scattare la denuncia, hanno riferito di aver fatto scegliere ai loro dipendenti se effettuare o meno quel servizio, ovviamente con tutte le misure precauzionali del caso. Questi ultimi stanno adesso valutando se ci siano i presupposti per far scattare il licenziamento in quanto il camionista rientrato da quel viaggio (avvenuto tra l’altro prima della chiusura totale della regione Lombardia) si sarebbe messo in quarantena astenendosi dal tornare nel suo posto di lavoro. Tornando a quel post denigratorio sembra che fosse stato anche affisso sulla bacheca dei dipendenti i quali avevano ben capito su chi il collega avesse puntato l’indice. Al momento la procura ha avviato le opportune indagini. Mar. Ming.
