Federalberghi Lazio, l’associazione alberghi e turismo della Regione Lazio ha chiesto all’assessorato regionale Turismo e Pari Opportunità guidato da Giovanna Pugliese lo stato di crisi per le imprese alberghiere del Lazio.
La missiva firmata dal presidente Walter Pecoraro e dal direttore generale Tommaso Tanzilli, mette in evidenza la difficile situazione e crisi economica creata dall’emergenza sanitaria Covid 19. Le aziende alberghiere, a causa della mancanza dei flussi turistici hanno visto azzerare i propri ricavi. La veloce diffusione del Coronavirus ha causato la chiusura forzata delle strutture con conseguente ricorso di strumenti a sostegno del reddito dei lavoratori e collocazione degli stessi in cassa integrazione. Ad oggi il 95% degli alberghi del Lazio sono chiusi e non si intravedono concrete prospettive di ripresa dell’attività. La Federalberghi come unica strada percorribile per salvare il settore alberghiero che ha bisogno più che mai di risorse a fondo perduto, sospensione di tributi e provvedimenti di salvaguardia specifici, chiede la dichiarazione dello stato di crisi, peraltro già avanzata al Governo anche dal presidente nazionale di Federalberghi Bernabò Bocca. Anna Ammanniti
