“Questa mattina, giovedì 23 aprile, la Regione Lazio ha siglato un importante accordo con Ferrovie dello Stato che prevede la realizzazione di una fermata sulla linea ferroviaria Roma-Cassino adeguata agli standard dall’Alta velocità. L’Ente regionale ha inserito tale intervento tra gli obiettivi prioritari da perseguire al fine dell’ammodernamento e del potenziamento del proprio assetto infrastrutturale, per le ricadute positive in termini di rilancio dell’economia, di sviluppo sociale e di impatto ambientale. Questi interventi a detta dell’Ente regionale interesserebbero un’area caratterizzata dalla presenza di importanti distretti industriali e manifatturieri, favorendo il rilancio dell’economia locale e lo sviluppo del turismo in quel territorio. Ben vengano tali progettualità – ha commentato il consigliere comunale di Sora, Valter Tersigni – ma per rispetto della cittadinanza va detto che l’area di Sora e Sorano rimane esclusa da questi progetti di sviluppo”.

“Mi chiedo perché si penalizzi così tanto l’area Est della provincia. Penso ad esempio alla tratta Roccasecca-Sora-Avezzano ad oggi lasciata in balia di se stessa nonostante venga
quotidianamente utilizzata da un numero rilevante di studenti e lavoratori provenienti proprio dal Sorano e costretti a subire innumerevoli disagi per giungere a destinazione.
Credo sia legittimo
esaminare la questione nella sua interezza, specie alla luce di un preoccupante disinteressamento che emerge dalle decisioni delle Istituzioni del Lazio. E poi mi domando: perché nessun amministratore della zona Est fa sentire la propria voce, chiedendo ad esempio un piano di investimenti che coinvolga tutta la provincia, specie le aree che sono fortemente depresse?
Fra i primi doveri di un amministratore locale ci dovrebbe essere la tutela del proprio territorio. Lo sviluppo territoriale credo debba essere omogeneo ed equilibrato nel tempo e nello spazio.
Il rischio è una disparità troppo netta tra una zona e l’altra. Alla luce di tali riflessioni invito i rappresentanti delle istituzioni locali a non accettare in modo dimesso il disinteresse di coloro che ci sottraggono opportunità. Del resto, la misura è davvero colma: ricordo a tutti che in tempo di elezioni chi oggi non mostra interesse, torna improvvisamente ad affollare la via di Damasco”.
(Fonte: comunicato stampa)