La città di Arpino oggi è stata svegliata da una triste notizia, la dipartita del caro Antonio Di Folco, conosciuto a tutti come Tonino. Il 15 marzo il sindaco Renato Rea aveva ufficializzato il primo caso di contagio in Terra di Cicerone, era proprio Tonino, e nella mattinata odierna ha dato notizia della sua dipartita.
Tonino aveva 64 anni, era ricoverato presso il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale “Spaziani” di Frosinone. Nonostante le complicazioni, ha lottato per oltre un mese, tra alti e bassi: ogni piccolo miglioramento era una speranza per la sua famiglia, ma non ce l’ha fatta a sconfiggere questo maledetto virus. Tonino abitava in località Collemagnavino, conosciuto e stimato da tutti, era una persona meravigliosa, che si distingueva per la sua gentilezza e disponibilità, sempre con il sorriso sul volto. Aveva lavorato in Cotral, come autista, appassionato e praticante del gioco delle bocce tanto da fondare la Società “Petanclub” di Arpino.
Tanti i messaggi di cordoglio ed affetto rivolti a questo caro amico ed alla sua famiglia: la moglie Lidia, le figlie Silvia e Cristina, i generi ed i parenti. Le condoglianze del Comune di Arpino e della cittadinanza tutta, del Comitato per i Festeggiamenti della Madonna della Divina Provvidenza di Collemagnavino, degli ex colleghi della Cotral Sora, del Comitato Provinciale della FIB, Federazione Italiana Bocce.
In ottemperanza alle disposizioni ministeriali, la salma del caro Tonino raggiungerà il cimitero comunale di Arpino nella mattinata di domani, mercoledì 22, alle ore 11:00, per la Santa Benedizione alla presenza dei familiari.
Sara Pacitto
