Devolvere all’ospedale SS. Trinità di Sora gli emolumenti derivanti dai gettoni di presenza per l’emergenza Covid-19 fino alla fine dell’emergenza. E’ la proposta che i due consiglieri comunali di Sora di maggioranza Alessandro Mosticone e di opposizione Luca di Stefano lanciano alle amministrazioni comunali (sindaci, assessori , consiglieri comunali, presidenti del consiglio) e consiglieri regionali della provincia. Una proposta lodevole che è senz’altro da accogliere. Ma la domanda è: come la prenderà chi, in Comune a Sora, non ha altre entrate? Una domanda legittima che qui condividiamo con l’opinione pubblica volsca. Lunga e aspra infatti, è stata la polemica legata proprio alla mancata pubblicazione dei redditi di consiglieri e assessori del gruppo che è al governo della città. Critiche che finora il gruppo D&D ha tentato (inutilmente) di arginare. E ora come faranno i “redditi zero” di fronte alla proposta di uno “uno di loro”, cioè Mosticone?
<<Questo è il momento di far squadra e lavorare uniti – hanno spiegato i due giovani consiglieri Mosticone e Di Stefano lanciando la proposta- per il bene dei cittadini e del territorio e purtroppo il protrarsi di questa epidemia impone a ciascuno di noi un impegno fattivo per la collettività. Sarebbe utile se ciascuno di noi desse il proprio contributo dando una mano a superare questo periodo di grande disagio. È un piccolo contributo personale che se qualora diventasse proprio di tante amministrazioni che abbracciano il nostro nosocomio potrebbe essere un bel gesto di solidarietà e vicinanza, oltre ad un gesto per ringraziare medici, infermieri e tutto il personale sanitario che in questo momento cosi dedicato ci sta facendo sentire sicuri e protetti>>. La proposta è stata lanciata l’altro ieri. Ad oggi ancora nessun commento o adesione o una sola parola in merito. Vorrà dire che qualcuno dei ‘redditi zero’, non l’ha presa bene?
