Settefrati – Tempi lunghi per riapertura strada per il Santuario di Canneto

Caterina Paglia
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Nuovi interventi sulla strada per Canneto. Come per l’emergenza Covid-19, anche per la completa riapertura e messa in sicurezza della strada provinciale 103 Don Bosco Canneto, occorrono almeno due fasi.

E’ trascorso già un anno dalla prima battaglia vinta dal sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli, grazie alla cui ostinazione i numerosi pellegrini ebbero la possibilità, il 1 maggio 2019, di festeggiare l’anno mariano recandosi al Santuario della Madonna di Canneto. Purtroppo però, a causa di problemi legati anche ad agenti atmosferici, il rischio di caduta massi esiste ancora. “Va ricordato che la Regione Lazio, dopo il primo intervento dell’aprile 2019 – sottolinea Frattaroli – con una ‘somma urgenza’ eseguita direttamente con il supporto dei tecnici del Genio Civile di Cassino, rese percorribile e sicura la strada per Canneto. Nello stesso tempo definì il costone pericoloso ed incaricò i tecnici della provincia di Frosinone per redigere esecutivo il progetto di messa in sicurezza del costone. Dopo il sopralluogo dell’Assessore ai lavori pubblici Wanda d’Ercole e dell’Assessore al bilancio Sartore, venne stanziato un finanziamento di circa 800 mila euro. Da 12 mesi a questa parte però, il progetto esecutivo della fase 2, assegnata alla provincia, non è ancora stato presentato per un problema tecnico ed ulteriori rilevamenti geologici. Infatti, circa dieci giorni fa sono stati evidenziati i rischi dovuti alla stabilità dei macigni. I nuovi e decisivi lavori sul tratto non potranno iniziare prima del prossimo mese di giugno”. Nel frattempo, l’autorizzazione al transito per il Santuario di Canneto è riservata solo al Rettore Don Antonio, ai tecnici Acea per la manutenzione alla sorgente, ai Guardiaparco, ai Carabinieri Forestali e ai soccorsi. Caterina Paglia
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