Pescosolido – Coronavirus, la solidarietà non ha confini e viaggia tra Sardegna e Ciociaria

Caterina Paglia
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 Ai tempi del Coronavirus la solidarietà non ha confini e viaggia tra la Sardegna e la Ciociaria. A dimostrarlo è l’intenso legame che, nato circa tre anni fa, si è consolidato strada facendo tra l’Associazione Protezione Civile Osilese Anpas e i Volontari della Protezione Civile di Pescosolido. Un vero e proprio gemellaggio fatto di esercitazioni e condivisioni.

“Oggi, nel periodo di emergenza che si sta vivendo – spiega il presidente Giorgio Donati del gruppo di Pescosolido – seppure a distanza, sento la grande vicinanza e il supporto del mio collega e amico Andrea Pittalis, alla guida della Protezione Covile di Osilo che ringrazio per averci donato i filtri necessari per le nostre  mascherine protettive, le stesse che ci consentono di svolgere in sicurezza un delicato lavoro quotidiano. In tempi diversi, proprio in questi giorni, saremmo stati insieme a svolgere nuove esercitazioni. Ma il gemellaggio con i cari amici sardi ci legherà per sempre. Merito di un comune denominatore: essere sempre pronti per dare aiuto alla popolazione”. E l’attività dei Volontari della Protezione Civile di Pescosolido prosegue ininterrottamente. Dopo la distribuzione delle mascherine a tutti i nuclei familiari infatti, gli umili eroi di Pescosolido si sono prodigati nella consegna di prodotti ortofrutticoli che sono stati donati alle persone e alle famiglie in difficoltà del paese, grazie alla fornitura donata dalla famiglia Giannetti, titolare della Globo Spa di Sora.
 Caterina Paglia

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