Servitore dell’Arma e dello Stato, il brigadiere De Vita è morto a Tunisi dove si era trasferito con la famiglia, dopo la meritata pensione.
Per anni ha prestato servizio nella locale stazione di Monte San Giovanni Campano. Tre anni fa, dopo oltre 35 anni di servizio, era stato collocato in congedo. Tanta la commozione dei colleghi raggiunti dalla triste notizia, una morte prematura e improvvisa. Arruolatosi il 3 luglio del 1980 alla scuola allievi di Roma, il brigadiere De Vita originario di Scauri (Latina), aveva prestato servizio nel Nucleo Radiomobile di Roma, nel Nucleo Scorte Carabinieri Roma, nel reparto operativo di Frosinone e negli ultimi due anni ad Alatri. Nel 2012 aveva ricevuto l’apprezzamento del comandante provinciale di Frosinone in qualità di addetto alla stazione carabinieri di Monte San Giovanni Campano per ‘acume investigativo e tenacia’. Diversi i riconoscimenti. Aveva partecipato ad innumerevoli operazioni di servizio. Un grazie doveroso a lui per l’encomiabile lavoro svolto, sempre al servizio dei cittadini e nel rispetto delle istituzioni. Che la terra ti sia lieve.
