Ceprano – Effetto Coronavirus: oltre 69mila euro dallo Stato, domani l’ok per il contributo regionale

Carlo Capone
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Una giornata di buone notizie. Almeno questo in un periodo nerissimo. Nelle ultime 24 ore a Ceprano non si sono registrati altri casi di posititività al coronavirus. Inoltre è stata definita la cifra del contributo statale per quanto riguarda le misure urgenti di solidarietà alimentare. A Ceprano arriveranno 69001,65 euro. A questo denaro si aggiungerà la quota destinata a Ceprano dei 20 milioni di euro messi sul piatto dalla Regione Lazio per aiutare le famiglie in difficoltà.

Quella di oggi, dunque, può essere considerata una giornata importante per tutta la comunità cepranese, in controtendenza rispetto alle giornate cupe delle settimane scorse. Non si sono registrate altre positività, con i casi che rimangono dodici.  E’ arrivata poi l’ufficialità dello stanziamento dei soldi destinati alla citta derivanti dalle misure volute dal Governo per contrastare l’emergenza coronavirus. A Ceprano arriveranno esattamente 69001,65 euro. A questa cifra si aggiungerà un’altra quota consistente dalla Regione Lazio. Per quest’ultimo caso, però, non si può essere ancora precisi, in quanto solo domani mattina ci sarà la delibera della giunta regionale, atto che permetterà di capire come verranno divisi per comune i venti milioni di euro. C’è una parte destinata a Roma Capitale, una destinata a tutti gli altri comuni del Lazio. Per Ceprano ci sarà una bella fetta ma solo domani si potrà sapere a che cifra si arriverà in totale. Il Comune, nel frattempo, sta lavorando per fare in modo di avviare tutta la macchina per la distribuzione dei buoni spesa. Come annunciato dal Sindaco Galli nei giorni scorsi, oltre alle liste di famiglie in difficoltà già in possesso dell’Amministrazione, si dovranno individuare anche i nuclei familiari che per via dell’emergenza coronavirus stanno soffrendo più di altri. Naturalmente non ci saranno soldi per tutti. Dalle prime indiscrezioni sembra che saranno disponibili aiuti concreti per 200/300 famiglie di Ceprano. Una piccola fetta degli oltre 3000 nuclei familiari che compongono la comunità della cittadina fluviale. In parallelo a questo intervento, poi, il Comune sta pensando di istituire una cabina di regia di fronte alle tante iniziative di solidarietà che si stanno organizzando in città. La prima riguarderà la creazione di un conto corrente intestato al Comune nel quale i privati potranno versare le loro offerte. E’ poi allo studio la possibilità di istituire la “spesa sospesa”. Chi lo vorrà, infatti, dopo aver fatto spesa in supermercati convenzionati con l’iniziativa, potrà lasciare una busta con beni di prima necessità. La sera, poi, volontari  e membri delle associazioni che stanno operando sul territorio in questo momento delicatissimo, raccoglieranno i beni offerti negozio per negozio e successivamente lo distribuiranno alle famiglie bisognose. E proprio a proposito della collaborazione con le varie associazioni del territorio, il Comune sta organizzando una vera e propria rete per mettere i volontari  a disposizione delle iniziative di cui abbiamo parlato, ma anche per rispondere alle tante chiamate di privati che in queste ore si stanno ormai moltiplicando. Ceprano sta dunque cercando di fare quadrato e di organizzarsi al meglio per continuare a lottare tutti insieme. Sempre però rimanendo a casa. CAP
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