(di Anna Ammanniti) Angeli in divisa consegnano generi alimentari di prima necessità ad un anziano indigente, chiuso in casa da giorni. Così i Carabinieri riportano il sorriso e la spesa ad un uomo di 83 anni.

Giuseppe è un anziano di Sassuolo (Modena), vedovo, non mangiava da diversi giorni a causa del suo stato di indigenza. Era impossibilitato a fare la spesa, solo e senza i parenti che potessero aiutarlo, impaurito anche dalla possibilità di contagio da Coronavirus.
In questo periodo di emergenza sanitaria i disagi sono ancora maggiori per le persone sole e di una certa età, l’anziano preso dalla disperazione, dopo diversi giorni di sofferenza ha chiamato il 112. I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo guidata dal magg. Camillo Giovanni Meo, già comandante della Compagnia di Anagni, si sono recati a casa dell’anziano e constatato lo stato di forte difficoltà, sono andati al supermercato per acquistare generi alimentari di prima necessità. L’uomo quando ha visto i Carabinieri tornare a casa con le buste della spesa ha ringraziato commosso quegli angeli in divisa. In questo tragico momento di pandemia causata dal malvagio virus, i Carabinieri oltre ad assicurare i normali controlli sul territorio e il rispetto del decreto governativo di non uscire di casa, hanno assicurato all’anziano in grave disagio, il piatto sul tavolo.

Un sentito ringraziamento agli uomini dell’Arma, sempre vicini alle persone. L’episodio è finito sulle pagine dei giornali nazionali e nella trasmissione Pomeriggio Cinque. Il magg. Meo ha spiegato in tv che sono stati interessati i servizi sociali del Comune di Sassuolo, ogni giorno i Carabinieri passano a casa dell’anziano per chiedergli come sta.
“Qualsiasi persona in difficoltà può chiamarci in tutte le Stazioni Carabinieri di Italia, perché abbiamo la possibilità di intervenire immediatamente!” Un ringraziamento speciale a queste persone dal cuore d’oro.
Anna Ammanniti