A distanza di tre giorni dal primo, è stato appena confermato il secondo caso di positività al Coronavirus. Si tratta di un uomo che non ha mai avuto contatti con la signora contagiata per prima.

Una situazione grave che si sta evolvendo in un piccolo centro. E nonostante la sua quarantena volontaria, il sindaco Pierino Serafini, anche in qualità di medico, vuole rassicurare i concittadini ed invitarli, ancora una volta, a rispettare le regole.”Il nostro concittadino contagiato non ha nulla a che fare con il caso precedente – ha sottolineato Serafini- e attualmente si trova ricoverato in discrete condizioni di salute. Ai nostri due concittadini e a tutti i malati vanno gli auguri di una pronta guarigione. I familiari e le persone con cui è venuto in contatto sono stati messi in isolamento e monitorate. Ancora una volta vi esorto ad osservare scrupolosamente le disposizioni emanate. Non uscite di casa se non per motivi essenziali. La Vita è un bene supremo, è una sola, va vissuta e non gettata via per andare a lavorare nei campi, per andare in cerca di asparagi o altre cose che, normalmente sono importanti, ma oggi molto, molto futili. Non pensiamo che Fontechiari sia un’oasi immune da questo virus. E’ qui tra noi e siamo noi stessi a diffonderlo! Prendiamo consapevolezza del rischio che stiamo correndo e rimediamo rispettando i decreti emanati”. Il messaggio del sindaco di Fontechiari è personalmente sentito, ma le indicazioni vengo anche da un medico che sta invitando la collettività a seguire la giusta via per contrastare il Covid-19.
Caterina Paglia