La paura non ha fermato l’esercito generoso dei donatori di sangue. In modo ordinato, mascherine e guanti alla mano, numeros i hanno raggiunto la sede Avis in via Pozzo San Paolo rispondendo così all’appello di medici e specialisti.
C’è bisogno di sangue e anche in questo momento tanto delicato, la solidarietà di chi è abituato a donare non deve fermarsi. Purtroppo proprio a causa del timore del contagio da Covid19 le donazioni si sono drasticamente ridotte. Ma non il bisogno di sangue che è sempre in crescita. L’Avis sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per tutelare la salute dei suoi iscritti. Si può uscire di casa per andare a donare. La donazione è stata prima prenotare, così da evitare assembramenti. Alla fine è stata consegnata l’autorizzazione ministeriale così da giustificare l’uscita del donatore dalla propria abitazione. La speranza è che il servizio non si fermi, magari per paura del contagio. Donare si può e si deve. A Monte San Giovanni Campano, questa mattina, si sono presentati 55 donatori e sono state raccolte 35 sacche di sangue (11 dei quali nuovi). Tanti i nuovi volontari che hanno chiesto di partecipare, un trend positivo che fa ben sperare. <Stiamo cercando -ha spiegato il presidente Avis Msgc Francesco Caldaroni- di organizzare una raccolta straordinaria, vista l’emergenza e tenendo conto delle disponibilità del personale medico. Un grazie a tutti i volontari, molti dei quali giovani. Va avanti, intanto, il programma di donazioni quindicinale che abbiamo presentato ad inizio anno>. A salutare i volontari è andato anche il sindaco Angelo Veronesi che ha ringraziato gli organizzatori, il personale medico e soprattutto i donatori. Per ulteriori Informazioni su giorni e orari di donazione AVIS Monte San Giovanni Campano: Francesco 3385825383 Aurora 366 2662677
