Veleni social dopo il contagio, l’ira del sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo. La famiglia di una donna contagiata dal covid-19 è stata presa di mira sui social, con richieste d’informazione di dati sensibili.
“Il contagio non è una colpa”, ha detto il sindaco. “Solidarietà con chi sta vivendo questo momento di grande difficoltano, purtroppo molti non danno il buon esempio e sui social attaccano e inveiscono verbalmente contro i familiari. Sono stato contattato dai familiari della donna di 77 anni ricoverata all’ospedale Spallanzani, che in questi giorni sono stati bersaglio dei leoni da tastiera. Ora basta. Sarò io personalmente, a denunciare – ha concluso il primo cittadino- chi non lascia in pace queste persone che, in maniera esemplare, stanno rispettando la quarantena. Noi rispettiamo il loro dolore”.
