Effetto Coronavirus – UGL sanità chiede misure di sicurezza per i lavoratori

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del segretario provinciale UGL Rosa Roccatani.

“Con la presente si chiede, che la ASL agisca senza ulteriori ritardi e in modo certo nel rispetto regole, a mettere in sicurezza e salvaguardia la salute dei lavoratori garantendo agli stessi i previsti DPI necessari a scongiurare eventuali contagi e propagarsi dell’epidemia da virus. La UGL Sanità in considerazione dell’espandersi dei casi e tenuto conto che il rischio a cui incorre soprattutto il personale sanitario nelle strutture pubbliche e private accreditate, sollecita l’azienda USL a garantire misure di sicurezza ai propri dipendenti, a porre urgentemente in atto verifiche e controlli stringenti nelle strutture private/accreditate, sul recepimento delle disposizioni previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 Marzo e 8 Marzo 2020. Troppe sono le situazioni critiche che ci vengono rappresentate dagli operatori, i nostri eroi, (scarsamente considerati negli anni e in questi giorni definiti tali), vanno tutelati e messi nelle migliori condizioni per fronteggiare un’ emergenza senza precedenti. Ci viene riferito infatti, delle dotazioni limitate di mascherine e/o protezioni individuali, tenuto conto peraltro, della scellerata ordinanza, in cui viene sancito che il personale sanitario venuto in contatto con paziente affetto da COVID – 19, asintomatico, prosegue la propria attività professionale, pare quantomeno improbabile contrarre la diffusione del Virus in assenza di adeguati DPI . Si rileva inoltre, la scarsa attenzione posta nei confronti del personale afferente le ditte private, operanti nell’ambito della ASL. Ci viene riferito infatti, che il personale con funzioni di portierato, i lavoratori “cosiddetti camminatori e/o con mansioni di ausiliariato” impegnati presso i pronto soccorsi o anche nei reparti di degenza, sarebbero anch’essi sguarniti di sufficienti e adeguati dispositivi di protezione individuale. Per quanto sopra, nell’interesse collettivo dei lavoratori e utenti, stante l’impossibilità di poter conferire con le SS.LL. sebbene essenziale, in quanto la circostanza investe in pieno la salvaguardia della salute dei lavoratori per il quale il sindacato è obbligato tutelare nella piena collaborazione la UGL sanità  chiede che al personale dipendente o afferente a ditte esterne siano forniti i previsti dispositivi individuali, che siano verificate e controllate le effettive urgenze chirurgiche, che i giorni di ferie siano, come disposto sospese a tutti i dipendenti, che siano adottati i dovuti provvedimenti per i dipendenti soggetti a rischio, affetti da patologie respiratorie o Immunodepressione e in ragione delle affezioni patologiche garantire la massima sicurezza per operatori e cittadini”. (Fonte: comunicato stampa)  
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