I cittadini di Ferentino fanno la propria parte, con la pratica di nuove regole comportamentali finalizzate a contrastare (su scala nazionale a rallentare) il contagio del coronavirus.
I rischi maggiori, per quanto riguarda la trasmissione del virus, potrebbero derivare proprio dagli spostamenti dei cittadini diversi dei quali, secondo indiscrezioni che rimbalzano in città, sarebbero rientrati a Ferentino dalle regioni del nord laddove, purtroppo, la situazione è particolarmente grave; potrebbe trattarsi di studenti e lavoratori, ma è tutto da accertare. Gli agenti della polizia municipale del Comando cittadino, stanno dando luogo a verifiche capillari sulla mobilità e sugli spostamenti dei cittadini e degli avventori, per accertare eventuali presenze che provengano dalle zone del nord Italia. Intanto la città offre un’immagine triste di sé. Strade, piazze e locali semivuoti. E’ insolito e fa un certo effetto assistere agli operatori di commercio, autisti di corriere, farmacisti e acquirenti nei discount, precauzionalmente, con guanti e mascherina (queste ultime sono introvabili). Tristezza e ansia la fanno da padrone, si spera che duri poco la situazione di emergenza sanitaria. Tuttavia domani, martedì 10 marzo, si svolgerà regolarmente, come è avvenuto per quello maggiore del sabato, il mercato settimanale nel centro cittadino. Ovviamente con le dovute precauzioni, come impone l’ordinanza del presidente della Regione Lazio, Zingaretti. “Le attività dei mercati rionali o dei mercati settimanali – recita il provvedimento regionale – proseguono a condizione di adottare misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori” (foto web).
