ULTIM’ORA Ceprano – Coronavirus: 75enne di Ceprano muore a Cassino, moglie gravissima a Frosinone

Carlo Capone
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Un 75enne di Ceprano positivo al Coronavirus è morto la notte scorsa nel reparto di Pneumologia di Cassino. Sua moglie, anch’essa risultata positiva, è invece ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Anche nel nosocomio di Frosinone è scattato il protocollo necessario in questi casi. La coppia era arrivata nei giorni scorsi nell’ospedale di Cassino con i sintomi del virus, e una volta definito il quadro clinico è stata divisa. La Asl ha provveduto a contattare tutti i familiari della coppia che sono ora in isolamento domiciliare. Impossibile al momento capire se le persone risultate positive abbiano avuto nei giorni scorsi significati contatti sociali sia a Ceprano che in altri centri limitrofi.

Proprio in queste ore a parlare è stato il sindaco Marco Galli: <Il virus non ci ha risparmiato, due persone sono risultate positive, una di queste è deceduta stanotte l’altra e ricoverata in condizioni gravi, ma era utopistico pensare di essere immuni.Da ieri ci sono persone in quarantena, che sanno cosa devono fare, che conoscono le norme cui devono attenersi e, contestualmente, sono state attivate tutte le procedure previste in questi casi. Il momento che ci troviamo ad affrontare è sicuramente difficile. Il Covid 19 non si ferma alla frontiera e non fa distinzioni tra paesi e città. L’unica arma che abbiamo per evitare eventuali contagi è il rispetto delle norme igieniche e comportamentali diffuse dalla Regione e dal Governo. Ceprano è una città a rischio come molte altre ed è necessario che tutti si attengano alle prescrizioni. Quello che è altrettanto importante è seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali, per evitare la diffusione di fake news e panico. Il Comune sta operando al fine di assicurare la massima assistenza, il rispetto delle norme emanate dal Governo e la corretta informazione. Il mio pensiero va ai loro familiari, provati da un evento così imprevisto e così tragico. Per ciò dobbiamo attenerci senza se e senza ma alle summenzionate regole di buonsenso che, sole, possono tutelare i soggetti più deboli e scongiurare l’ulteriore diffusione del Covid 19. Rispetto della privacy non significa nascondere ma semplicemente tutelare la dignità degli individui. Tutti noi, d’altro canto, abbiamo la responsabilità di rimanere un pò più distanti, uno o due metri, lavarci spesso le mani, evitare ambienti affollati e, soprattutto, reagire in modo composto e razionale a una situazione eccezionale, che ci costringerà, per un breve periodo, a modificare comportamenti e abitudini. Insieme, senza paura e con il buonsenso, supereremo anche questa difficile prova>. CAP
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