Arpino – Emergenza da coronavirus, studenti ed insegnanti contrastano la paura

Sara Pacitto
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Successivamente alle urgenti misure di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 stabilite dal Governo, per cui sono state sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado fino al 15 marzo, c’è chi non ha perso tempo ed ha “risposto” in tempo reale e con particolare saggezza.

Nella mattinata di ieri gli studenti e le insegnanti della III° A della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “M.T. Cicerone” di Arpino hanno organizzato una classe virtuale: poco dopo le 11:00 l’aula era già operativa, con tutti gli alunni presenti, in contatto diretto con leloro professoresse, le quali hanno poi assegnato le attività per le rispettive discipline. È questo il modo migliore per contrastare l’allerta da coronavirus e non rimanerne schiacciati «Frequentiamo la terza media, a giugno avremo gli esami: non abbiamo alcuna intenzione di perdere del tempo prezioso per il nostro futuro. Il gruppo di studio della III° A si è messo immediatamente a lavoro. Il provvedimento ci è sembrato un tantino esagerato: chiudere le scuole non servirà a contenere l’epidemia se poi noi giovani ci accalchiamo dentro i fast food oppure alle esibizioni di Elettra Lamborghini. È vero anche che non possiamo affidarci al buon senso degli adulti in materia di prevenzione quando sono gli stessi genitori ad accompagnare i figli a queste “occasioni”. Non ci resta che contrastare l’emergenza facendo fruttare il cervello: l’unica cosa che chiediamo è la pizza a merenda, un alimento sano ed equilibrato per un break, oppure pane e prosciutto, pane e formaggio, pane ed olio, pane e marmellata, l’importante che siano prodotti esclusivamente italiani, garanzia di prelibatezza e genuinità».

Un plauso alle insegnanti Paola Mezzone, Cinzia Lancia, Loredana Alonzi, Laura Colafrancesco, che non intendono lasciarsi scoraggiare da alcuna criticità e non rinunciano all’incarico di educare, formare e sostenere la crescita personale e culturale degli allievi, per proiettarli al successo, affinché diventino adulti competenti, in grado di affrontare ogni tipo di imprevisto. La loro esortazione in tal senso è “Studiate”. Un doveroso ringraziamento alla prof.ssa Marina Rea, che ha coordinato l’iniziativa.

Con il compiacimento della Dirigente Scolastica, prof.ssa Gabriella La Marca «La crescita personale e culturale è un obiettivo primario della scuola, che è il luogo dove i ragazzi imparano il rispetto delle regole e dei doveri, dove si apprende che per raggiungere obiettivi e realizzare aspirazioni occorre impegno, studio, ricerca, cooperazione: è necessario partire dalla consapevolezza dell’importanza della cultura per accompagnare gli studenti all’acquisizione di quelle competenze che li renderanno, in futuro, cittadini consapevoli».

I locali della scuola rimarranno comunque aperti: gli studenti che hanno bisogno di riprendere il materiale didattico per poter lavorare a casa, possono tranquillamente recarsi nel plesso durante l’orario scolastico.

Sara Pacitto

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