Editoriale – Coronavirus: Cristiano, dipendente di una birreria trattato come un lebbroso in Spagna

Anna Ammanniti
2 MIn Lettura
(di Anna Ammanniti) Cristiano è un ragazzo italiano che lavora da anni in Spagna, in questi ultimi giorni è stato trattato sul posto di lavoro come un lebbroso.

L’uomo lavora in una birreria a Madrid ed è stato umiliato da una cliente abitudinaria del locale. La donna prima di ordinare da mangiare e bere si è rivolta al ragazzo: “Guarda italiano ti ho comprato una cosa” e ha tirato fuori dalla borsa una mascherina e porgendogliela gli ha detto di indossarla perché non voleva essere contagiata dal Coronavirus. L’uomo ha fatto presente che vive da tempo in Spagna e la donna ha insistito dicendo: “Comunque sei italiano e non importa se vivi in Spagna.”  I titolari della birreria anziché tutelare il dipendente e sollevarlo dall’umiliazione, sono scoppiati a ridere e hanno affermato: “Domani facciamo un ordine di mascherine e Amuchina che ci state contagiando tutti a detta del telegiornale.” La psicosi da Coronavirus e l’affannosa corsa allo scoop sta facendo apparire l’Italia come un Paese di impestati! Basta dare l’impressione di essere diventati un popolo isterico, i dati epidemiologici non parlano di un virus che trasmette la morte fulminante. Questa storia del Coronavirus verrà ricordata come la vicenda mediatica più assurda della storia dell’umanità. Sono giorni che si rincorrono notizie su presunte pandemie, puntualmente smentite dopo un paio d’ore. Come sta apparendo l’Italia? Basta procurare infondati allarmi, gettare la gente nel pieno caos, nella confusione mediatica, creando panico ingiustificato. In questo momento gli scienziati, i politici, i giornalisti, hanno un ruolo importante: comunicare solo notizie certe e fondate.  Meno click e più passate di mani sulla coscienza, se amiamo il nostro Paese, di questo passo la nostra nazione ne uscirà con le ossa rotte: economia e turismo raso al suolo, oltre che la dispensa piena di confezioni  di Xanax, Amuchina e mascherine! Anna Ammanniti  
Condividi questo articolo
Nessun commento