Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell’avvocato dei figli del Brigadiere Tuzi, Elisa Castellucci in merito all’articolo pubblicato ieri dal titolo “Omicidio Mollicone – L’intercettazione che incastra la famiglia Mottola” ed a quanto pubblicato anche sui social network in queste ore.
“Smentita sul comunicato stampa del 27/02/2020 inerente caso Omicidio Mollicone” In merito al Comunicato Stampa, pubblicato nella giornata di ieri sulla pagina Facebook di “Santino Tuzi”, la sottoscritta Avv. Elisa Castellucci ritiene doveroso fare delle precisazioni riguardo le dichiarazioni riportate da alcune testate giornalistiche. È stato erroneamente riportato che nell’udienza davanti al GUP del 26 Febbraio, la sottoscritta avesse citato nel suo intervento un documento di grande rilevanza inerente un’intercettazione telefonica sul caso di omicidio di Serena Mollicone. L’informazione riportata è da ritenersi completamente erronea e frutto di falsa interpretazione, atteso che, in sede delle conclusioni formulate nella sopraccitata udienza del 26 Febbraio, nessun “documento di grande rilevanza” è stato da me inserito. In qualità di avvocato dei figli del Brigadiere Tuzi mi sono limitata a concludere il mio intervento davanti al Gup nella seduta del 26 febbraio facendo riferimento solo al capo di imputazione, istigazione al suicidio, per il quale è stata ammessa la costituzione di parte civile. Non ho inserito nel mio intervento alcun documento di grande rilevanza inerente il caso Serena Mollicone, come invece è stato riferito da alcune testate giornalistiche sia online che cartacee, riguardante un’eventuale intercettazione shock. L’informazione riportata è assolutamente errata. Ci tengo a precisare, inoltre, che non ero a conoscenza del comunicato divulgato attraverso la pagina facebook “Santino Tuzi” e che tale documento è stato redatto in modo autonomo e spontaneo dalla famiglia Tuzi e senza un mio coinvolgimento. Smentisco una mia riconducibilità sia al comunicato della pagina facebook che alla citazione di documenti rilevanti in fase di udienza ribadendo che il suddetto comunicato stampa è frutto di un gesto spontaneo e diretto della Famiglia Tuzi volto ad evidenziare l’onestà del caro congiunto Santino Tuzi, la veridicità delle dichiarazioni rese e la completa estraneità dello stesso all’omicidio di Serena Mollicone, aspetti questi, tra l’altro evidenziati anche dal PM dott.ssa Siravo nella propria requisitoria del 26 Febbraio”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI ANCHE: https://www.tg24.info/omicidio-mollicone-lintercettazione-che-incastra-la-famiglia-mottola/
