Era una delle quattro persone che avevano prima picchiato un 34enne per poi derubarlo del telefono, di 200 euro in contanti e di alcune dosi di crack. Un episodio avvenuto lo scorso 3 gennaio ad Arce e che ha già visto la denuncia delle persone coinvolte. Tra questi tre persone maggiorenni e un 16enne. Nelle ultime ore sono arrivate novità proprio per quanto riguarda il più giovane.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Arce hanno provveduto ad eseguire la misura cautelare della permanenza in casa, emessa dal GIP del Tribunale dei Minorenni di Roma, nei confronti del 16enne residente nel sorano coinvolto nella vicenda. Il ragazzo era già conosciuto per altre vicende legate alla droga. CAP
