Relativamente al contagio ed alla diffusione del Cronavirus 1 e della malattia respiratoria causata dal nuovo virus Codiv-19 nella provincia Ciociara, è la stessa Azienda Sanitaria di Frosinone che invita ad evitare inutili allarmismi ed inopportune psicosi, confermando l’assoluta competenza e professionalità del personale sanitario locale nell’affrontare qualsiasi emergenza si presenti.
Il Direttore Sanitario della ASL frusinate, dr.ssa Patrizia Magrini, in forza del suo ruolo e della radicata esperienza presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lallaro Spallanzani”, ha dichiarato 《La ASL di Frosinone ha costituito una task force a cui prendono parte tutti i direttori degli ospedali provinciali, i direttori dei distretti sanitari, i direttori del Pronto Soccorso e dell’ UOC di Malattie Infettive, il direttore del Dipartimento di Emergenza, il direttore della UOC Assistenza Infermieristica, i coordinatori infermieristici di Pronto Soccorso. In tal modo condividiamo e contestualizziamo alla nostra realtà le indicazioni operative già diffuse dal Ministero e dalla Regione Lazio, per la gestione di eventuali casi sospetti dell’infezione epidemica cinese. In tutti i presidi ospedalieri- continua la dottoressa Magrini- nei Pronto Soccorso e nel reparto Malattie Infettive di Frosinone, sono stati istituiti percorsi dedicati esclusivamente agli udenti che presentano sintomi del contagio, con personale medico ed infermieristico adeguatamente formato e dotato dei necessari presidi sanitari. È stata predisposta una cartellonistica multilingue. Nel reparto Malattie Infettive ci sono 12 posti letto ad isolamento respiratorio, uno in rianimazione ed altri in Pronto Soccorso. Qualora si dovesse registrare presso di noi un caso di contagio, dopo i primi accertamenti e trattamenti, il paziente verrà comunque trasferito a Roma, allo Spallanzani, come previsto dalle procedure. Si sta inoltre organizzando il servizio di sorveglianza domiciliare. Tutte le misure necessarie per garantire la massima attenzione all’evolversi della situazione sono dunque attivate, in piena collaborazione con le autorità nazionali e regionali. I nostri medici inoltre, operano su una piattaforma denominata “Advice”, costantemente collegati con lo Spallanzani, ed al minimo sospetto scatta l’allerta. È necessario – conclude il Direttore Sanitario della ASL frusinate Patrizia Magrini- ricordare anche la rete dei medici di famiglia, che sta svolgendo un ruolo fondamentale di prevenzione e monitoraggio. Un messaggio chiaro ed inconfutabile che invita ad evitare futili allarmismi che creano solamente confusione. Nel pomeriggio di ieri, presso l’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino, massima allerta per un caso sospetto di un uomo rientrato dall’estero con febbre alta: dopo aver eseguito tutti gli accertamenti previsti dal protocollo, che hanno stabilito l’estraneità al coronavirus, è immediatamente rientrato l’allarme. Sara Pacitto
