A renderlo noto sono stati i sindacati al termine di una riunione.
<<E’ appena terminata la riunione sindacale presso la sede di Unindustria di Frosinone tra i vertici della Reno De Medici di Villa Santa Lucia e la Rsu dello stabilimento assistita dalle segreterie territoriali della SLC-CGIL e FISTEL-CISL – hanno spiegato ieri sera i sindacati – La direzione aziendale della Reno De Medici ha comunicato il fermo di tutte le attività di produzione a partire dal giorno 7 febbraio ciò a seguito del sequestro da parte del gip del depuratore del consorzio Cosilam. Ad aggravare ulteriormente la situazione generale è la sospensione di tutti gli interventi previsti e programmati per lo stabilimento di Villa Santa Lucia. Inoltre il perdurare del fermo produttivo e del vincolo imposto dalla Autorità Giudiziaria potrebbe portare l’azienda, come dalla stessa dichiarato, a fare scelte drastiche. I segretari generali provinciali di SLC-CGIL , Patrizia Fieri e FISTEL-CISL Pasquale Legnante esprimono grande preoccupazione per la salvaguardia dello stabilimento che occupa 300 dipendenti. Le organizzazioni sindacali si sono attivare per richiedere un incontro urgente in Prefettura.
