Non lo hanno digerito in tanti l’episodio di qualche giorno fa che ha visto la consigliera Simona Castagna protagonista di una particolare accoglienza. Lei, iscritta al partito di Fratelli D’Italia è andata contro le linee della Meloni ed ha accolto in Comune un gruppo di rifugiati.
Sia chiaro: qui i ragazzi del CPIA non c’entrano nulla. Loro devono integrarsi. Ma quanto meno lascia perplessi che a fargli da Cicerone per il Comune di Sora – che vanta un sindaco socialista – sia stata proprio una esponente (Castagna) di un partito che non è proprio a favore dell’immigrazione. Per capirci: di recente Giorgia Meloni ha distinto i rifugiati in quelli “cari alla sinistra”e quelli “veri”. Dunque, sulla carta Castagna è a destra ma di fatto fa politiche di sinistra. Chissà cosa ne penserà il “duro e puro” Massimiliano Bruni? E il senatore Ruspandini? Come avranno accolto loro la presa di posizione della Castagna? Secondo noi, non benissimo. Fuori dalla casa comunale, critiche nero su bianco le ha messe l’associazione “Il Becco Giallo”. <<Gli immigrati del C.P.I.A, centro provinciale per l’ istruzione degli adulti, sono stati ospitati nei giorni scorsi dal comune di Sora, nell’ ambito di un progetto volto all’ integrazione – dicono da Becco Giallo – Gli studenti, tutti ospiti dei vari centri d’ accoglienza del territorio provinciale, sono stati accolti dalla Consigliera Comunale Simona Castagna, capogruppo in maggioranza per il partito Fratelli d’Italia. Proprio la sua appartenenza al partito di Giorgia Meloni, crea un po’ di imbarazzo, viste le aspre battaglie che il partito porta avanti proprio contro i centri di accoglienza. La consigliera non è nuova ad iniziative che cozzano con la linea politica dettata da Giorgia Meloni, e il suo ingresso nel partito scatenò diverse polemiche visto anche il trascorso della bella avvocatessa che, in tempi non sospetti, l’ hanno vista orbitare intorno al Partito Democratico. Insomma la politica sorana continua a dimostrarsi paradossale>>.
